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L'esperienza di AIB

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INCARICHI ISTITUZIONALI

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2014-2017: membro eletto del Comitato Esecutivo Regionale di AIB Umbria;

2017-2020: Presidente eletto di AIB Umbria;

2014-2023: redattore web e delegato alle biblioteche digitali di AIB Umbria;

2020-2023: membro Osservatorio Formazione AIB.

L'avventura con AIB (Associazione Italiana Biblioteche) inizia nel 2012 quando su solerte sollecitudine di una collega vengo inviatato a presentare la mia domanda di ammissione a socio andata poi a buon fine. Erano i miei primi anni nel mondo delle biblioteche e, in assenza di esperienza nel campo, ottemperavo con molto entusiasmo. Sì, l'entusiasmo che non sempre porta produzioni di qualità ma che senz'altro, insieme ad un minimo di abnegazione e impegno, può ovviare a quell'esperienza che solo gli anni che passano possono consolidare. E così fu. Nel 2014, un ex Presidente AIB incontrandomi mi propose di presentare la mia candidatura per entrare nel CER di AIB sezione umbra. Per i 3 anni di mandato mi sono occupato, seguendo quelle che erano maggiormente le mie attitudini e competenze, di digitale sotto vari aspetti: fui nominato referente per la comunicazione e il web e mi occupavo di gestire la pagina internet della sezione, aggiornandone i contenuti sulla base degli eventi e delle attività della sezione. Questi tre anni mi sono serviti per accrescere e migliore le mie competenze e per vedere da vicino come l'Associazione si interfacciava con i vari interlocutori con i quali interagiva. Nel 2017, era tempo di nuove elezioni e successe che, per una serie di eventi particolari, il Presidente uscente non solo mi propose di rinnovare la mia candidatura per un altro mandato ma addirittura di pensare di prenderne la Presidenza. Follia, fu il mio primo pensiero. Mi riservai di pensarci per un pò e alla fine, forse con un pizzico di quella stessa sana follia, decisi di tentare tale avventura. Al peggio che mi poteva succedere, avrei bruciato una mia eventuale carriera da bibliotecario e sarei ritornato fare il cameriere come quando ero uno studente. Non posso dire com'è finita la storia, poichè è ancora "in scritturazione" e finirà nel 2020, ma ad oggi posso ritenermi molto soddisfatto dell'esperienza. Come dico sempre a chi si affaccia ad AIB, che altro non è che una forma di associazionismo volontariato, non lo si fa per quattrini, nè per comprarci la macchina o farci la vacanza, anzi. Si fa per passione. Si fa perchè credi così tanto forte in quella causa cha la sposi, diventa tua. D'altro canto l'AIB, nel caso di noi bibliotecario, ti da la possibilità di conoscere molte persone e di condividere molte esperienze diverse dalle tue che ti fanno crescere sia professionalmente e anche umanamente e questo, non lo metti in conto corrente, ma lo metti nelle tue spalle. Per questo, in questa veste e in quest'avventura, mi ripeto sempre: "Think global – act regional and local!" - "Pensa a livello globale e agisci al livello regionale e locale".

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